Dott.ssa Valeria Boano

Servizi offerti

REFRAZIONE

Quantificazione oggettiva e soggettiva dei difetti visivi (miopia, ipermetropia e  astigmatismo) attraverso le tecniche di refrazione più avanzate.

Successiva scelta della compensazione ottica più adatta alle esigenze del singolo individuo.


PROFILO E POTENZIAMENTO VISUOFUNZIONALE

A fronte di assenza di patologie oculari e difetti visivi da correggere, è fondamentale attuare questo tipo di analisi soprattutto nel caso in cui l’individuo accusi: stanchezza visiva, difficoltà nella gestione della messa a fuoco, immagini che tendono a sdoppiarsi, percezione di instabilità dello spazio circostante, rossore e bruciore oculare conseguente ad un’attività in cui è coinvolta la visione e altri sintomi che indichino una scarsa efficienza visiva.

La valutazione consiste in un'analisi del grado di efficienza che il sistema visivo riesce ad avere nel controllo delle varie funzioni esistenti*: prassie visive (movimenti oculari) coinvolte nell'esplorazione spaziale,  abilità accomodative (messa a fuoco) e binoculari (cooperazione tra i due occhi).

Il potenziamento è un trattamento che si avvale di procedure personalizzate attuate con il fine di consentire al sistema visivo l'ottenimento del massimo rendimento in termini di efficienza, flessibilità, consapevolezza, controllo e automatizzazione nell’esecuzione delle funzioni appena citate*.



PROFILO E POTENZIAMENTO VISUOPERCETTIVO

Il profilo visuopercettivo rappresenta lo stile cognitivo attraverso cui ciascuno di noi elabora e interagisce con  ciò che il  sistema visivo capta dall’ambiente circostante; il suo approfondimento può rivelarsi di primaria importanza nel caso in cui sussista il sospetto, da parte dei professionisti competenti o di genitori e insegnanti, di difficoltà scolastiche potenzialmente ascrivibili al contesto delle abilità visuospaziali.
Per fare alcuni esempi, i segnali che possono indicare necessità di questa tipo di valutazione possono essere:
• Difficoltà fino-motorie (es. nell’uso coordinato delle mani, nella scrittura, nell’uso di zip, bottoni, lacci) e di coordinazione occhio-mano.
• Difficoltà nell’apprendimento del calcolo (es. scrittura di numeri speculari, errori nell'incolonnamento e nella gestione del prestito/riporto, difficoltà nel comprendere il valore posizionale delle cifre) o in altre materie che coinvolgono le abilità visuospaziali (es. geometria, geografia, disegno tecnico, comprensione di testi con riferimenti spaziali, interpretazione di grafici o tabelle) in presenza di un’adeguata decodifica fonologica.
• Difficoltà nella gestione dello spazio in generale e di quello sul foglio su cui il bambino scrive.

Il potenziamento è conseguentemente un percorso incentrato sull'allenamento dell'elaborazione mentale della percetto visivoVengono coinvolti: aspetti visuo-attentivi, di orientamento visuo-spaziale, di integrazione visuo-motoria e visuo-uditiva.


NEURO VISUAL TRAINING 

Tecnica basata sull'apprendimento percettivo attuata in collaborazione con il centro Neurovisus dell'università di Padova. Ha ottenuto l'approvazione della Food and Drugs Amministration per il trattamento dell'ambliopia fino ai 55 anni di età. Il protocollo si è recentemente rivelato efficace anche in caso di dislessia diseidetica, maculopatia, miopia, emianopsia e presbiopia.